scritto da PetiteNora il mercoledì, 12 marzo 2008,12:32

Al 136 di rue Faubourg Poissonniére si appendono portaforutna sulla porta d'ingresso, sperando che quest'aria dal nord-ovest possa arrivare anche in Italia!
scritto da PetiteNora il venerdì, 29 febbraio 2008,11:47
Negli ultimi giorni ne sono successe ben due e credo sia arrivato il momento di scriverle su questo blog (un po' troppo trascurato)!
PRIMA SITUAZIONE IMBARAZZANTE:
Scendo dalla RER D alla stazione Maison Alfort - Alfortville, sono in zona 3, ma riesco sempre a uscire senza dover passare il biglietto; passo per l'uscita principale, attraverso la strada ed eccomi alla fermata dell'autobus, il 217, che mi porterà all' Eglise de Créteil e da lì con una piacevole passeggiata di 5-10 minuti in un tratto pedonale molto carino arriverò alla MissionVille di Créteil, dove ho da poco cominciato il mio stage. Ma torniamo alla situazione imbarazzante, o meglio, torniamo alla fermata del 217. Mi metto dove so che l'autobus aprirà la porta per farci salire, in modo da riuscire a conquistami un posto a sedere (sono troppo geniale!), ma ecco che arriva il 104, il conducente si ferma un po' più avanti e io mi trovo davanti alla porta di discesa: le porte stanno per aprirsi e io intravedo la bolgia di gente pronta a scendere e affrettarsi verso la RER, provo a fare due passi indietro per non essere travolta, ma qualcosa me lo impedisce. Qualcuno me lo impedisce. Sento che c'è una persona dietro di me, che non si sposta, mentre le vie di fuga laterali sono già bloccate degli ormai ex-passeggeri del 104. Mi giro contrariata, già penso alla giusta espressione francese da usare ed eccolo lì, un uomo in occhiali da sole (col cielo che più grigio non si può) e bastone bianco: UN CIECO, che ovviamente non vede che rischiamo di essere travolti, che tutti mi stanno lanciando occhiate d'odio perchè non mi sposto, e che io stavo per lanciarne una a lui, che non si spostava..... Sono rimasta lì, immobile, ho schivato i colpi e ho fatto da scudo al mio ormai amico cieco, che ignaro di tutto ha chiesto a gran voce - E' il 217?- e io ho risposto -No signore, è il 104!-
SECONDA SITUAZIONE IMBARAZZANTE:
Sono a mensa, prendo il mio vassoio e lo carico di sei punti: quattro per il piatto del giorno (spezzatino con patate e zucchine), uno per un pezzo di formaggio e un altro per un po' d'insalata verde con i pomodori. Vado alla cassa, prendo le salviette, un panino, porgo la carte étudiante al cassiere che mi scala 2.80 euro, faccio due passi e vedo che nonostante l'ora tarda la mensa è ancora strapiena. Ad un certo punto vedo un posto, anzi sono 4 posti, così ho anche la sedia per il mio zaino carico di libri e MacBimbo, mi avvicino col mio vassoio fumante cercando di schivare ogni ostacolo che mi si para davanti (zaini, sedie fuori posto, gente che cammina guardando indietro...) e arrivo al tavolo: due persone schiena contro schiena mi impediscono di passare, un ragazzo e una signora di almeno 180 chili, dico excusez, chiedo pardon, la donna si sposta di 4 millimetri e io provo a passare, ma lo spazio e minimo, lo zaino sempre carico, il vassoio vacilla... e il ragazzo non fa una piega! Io ormai sono bloccata, non vado né avanti né indietro, la signora mi guarda con aria del tipo "io più avanti di così non posso andare" e io penso "se pesassi quei 100 chili in meno forse ce la faresti!". Dopo un minuto buono di equilibrismo il ragazzo si accorge della situazione (probabilmente perchè gli è arrivato il mio zaino in testa), sbuffa, si sposta e finalmente arrivo alla sedia tanto agognata!!! Le patate sono fredde, ma col cavolo che mi alzo per andare a riscaldare il piatto!!
scritto da PetiteNora il venerdì, 15 febbraio 2008,11:52
TU, studente o studentessa, anche se ho potuto constatare che il più delle volte sei una studentessa. TU, che con la tua borsetta piena di fogli, penne e mille stronzate, esci di casa e ti rechi all'università. TU, che una volta arrivata alla fac, vuoi perhè non hai corsi vuoi perchè devi fare i tuoi devoirs, decidi di andare in biblioteca a studiare "perchè la casa è piena di distrazioni e non si riesce mai a fare niente". TU, che con almeno due amici/che al seguito prendi l'ascensore, sali al quarto piano, ti siedi, prendi i tuoi fogli, le tue penne, qualche libro per riempire lo spazio restante (grandi i tavoli della biblioteca, eh??) e cominci a parlare e ridere ininterrottamente. TU, che a fine giornata raccogli le tue cose e rivolgendoti ai tuoi amici dici "Anche oggi non abbiamo studiato nulla, domani però si fa sul serio!". Sì mi rivolgo proprio a te:
M U O R I
O più semplicemente resta a casa!!
scritto da PetiteNora il lunedì, 11 febbraio 2008,11:54
Anche oggi mi sono svegliata con il letto scaldato dal sole e le pareti della mia stanza illuminate dai suoi raggi: Il cielo è azzurro e il sole brilla con una forza che da molto tempo non si vedeva qui a Parigi, da settembre, plus ou moins!! E ovviamente, visto che brillo (appunto) sempre per il mio tempismo, insieme al sole e alla fine degli esami è arrivata anche l'influenza!! Due giorni chiusa in casa, a salutare il mio coloc che con fratello e cugino si incamminava alla scoperta di posti nuovi, ma anche alla riscoperta di posti visti e rivisti che sicuramente con questo sole avranno avuto tutt'altro splendore. Oggi però sto bene, la febbre era scesa anche ieri ed ero anche riuscita a mangiare qualcosina a cena; oggi quindi mi incammino anch'io, baciata dal sole, in questa magnifica Parigi, non più fredda, non più grigia.... Bisogna approfittarne, del resto il calendario è stato da poco voltato su febbraio, quindi non mi illudo, ma colgo quello che ho ora, nella speranza che duri il più a lungo possibile!
scritto da PetiteNora il venerdì, 25 gennaio 2008,17:48
E quindi non mi pronuncerò sul Papa alla Sapienza e tutti i casini che ne sono conseguiti, né sulla folle crisi politica innescata da Mastella e degenarata nella caduta del governo!
Voglio invece urlare al mondo che il 18 giugno sarò a Milano al concerto dei RADIOHEAD!! Cosa che non ho potuto fare appena comprati i biglietti (appena messi in vendita, ovviamente), altrimenti avrei rovinato la sorpresa a Fabio, o meglio, avrei svelato in anticipo il suo regalo di Natale.
Stamattina, poi, ho ricevuto il documento che attesta che posso restare a Parigi fino a giugno; non che ci fossero dubbi in merito, ma un pezzo di carta timbrato e firmato mi mette in una botte di ferro! Uscita dal bureau des relations internationales mi sono diretta verso l'aula computer e ho stampato i biglietti del treno che a inizio marzo mi serviranno per andare.............. ad Amsterdam!!!! Che bello!!
Inoltre oggi il sole splendeva, l'aria era calda e io ho studiato proprio tanto!! Facciamo che non lo guardo il sito di Repubblica stasera, dai!
bisous à tout le monde!!!!
scritto da PetiteNora il venerdì, 11 gennaio 2008,13:02
Cominciata con l'esame di geografia politica lunedì mattina alle 9.30. Che dire, è andato per la sua strada, i risultati si sapranno appena a fine mese, anche se qui del voto non interessa proprio a nessuno. Subito dopo ho pranzato alla mensa di Port Royal e mi sono sentita pienamente tornata alla mia vita parigina.
Pian piano sono rientrati tutti dai paesi d'origine e si stanno organizzando un bel po' di serate per ritrovarsi e raccontarsi le proprie vacanze!
A Parigi, poi sono cominciati i saldi e le strade del centro sono sommerse di gente impazzita che corre da H&M a Zara, a Celio e quante altre.... Io ho fatto un giro con due amici inglesi e mi sono comprata un bel portafoglio rosso, dopo 2 mesi che giravo con i soldi in tasca e il passaporto nel "portaccessori" del mio MacBook! eheheh!
Ho finalmente capito come funziona facebook e ci perdo almeno un'ora al giorno (cosa che mi fa trascurare il blog!); con il mio coloc c'è una sorta di sfida a chi ha più amici, ma non ce la può fare, ne ho il triplo di più!!! Sono troppo avanti!!! A chi ancora non ce l'ha consiglio vivamente di farselo.
Ieri sono finalmente andata a Disneyland e, anche se è il vero regno del capitalismo, mi sono troppo divertita! Ho fatto anche la foto con Pluto! E per la prima volta in vita mia ho fatto le montagne russe: troppo fighe, anche se ad un certo punto sullo Space Mountain credevo veramente di precipitare nel vuoto. Il mio stomaco, che avevo appena riempito di trash food, non ha poi molto gradito il secondo giro... che dire, mi veniva troppo da vomitare! Che schiappetta! Per chi avesse Facebook (appunto): ho messo le foto sulle mia pagina.
Stamattina, poi, mi sono alzata e ho trovato il pacco contenente Harry Potter sul tavolinetto della cucina, FINALMENTE!!!! Inizierò a leggerlo domenica, quando nel lettino ci sarà soltanto Stitch..... Beh, mica esistono le settimane perfette, giusto?!?!?
scritto da PetiteNora il sabato, 05 gennaio 2008,17:30
perchè lunedì ho l'esame e vorrei superarlo, ma non ho poi molta voglia di studiare. Allora divago e trovo diversivi.
Tipo che oggi è il 5 gennaio ed in Italia è uscito Harry Potter, ma io sono in Francia e lo vedrò tra non prima di una settimana;
che sono su Facebook da 2 settimane ma ancora non ho capito come funziona! continuo a ricevere messaggi e a guardare le foto degli altri, ma di mio non c'è ancora nulla;
che questi capelli non sono poi così rossi come li volevo, ma alla fine il taglio è proprio fico;
che il mio coloc doveva arrivare domani, ma ha sbagliato a prenotare l'aereo e arriva dopodomani;
che anche altri amici hanno sbagliato a prenotare l'aereo, forse c'è un'epidemia e il mio coloc è stato contagiato;
comunque mi manca, il coloc!
che ieri mi sono fatta una cena trés chic con il mio fantastico fidanzato: ho mangiato 10 ostriche e mi sono sbronzata con dell'ottimo vino bianco;
che dopo la cena ho raggiunto i miei amici che si sono presi gioco di me che ero sbronza;
che devo andare da franprix perchè non c'è latte per domattina:
che fuori piove, anzi diluvia, e non ho voglia di uscire e fradiciarmi, ma alla fine toccherà farlo!
...............
BUON ANNO A TUTTI!!!
Con il giusto ritardo che da sempre mi contraddistingue!
scritto da PetiteNora il domenica, 16 dicembre 2007,13:21
Giovedì sono uscita dalla fac, dopo il mio devoir sur table di francese, dicendomi "C'EST TERMINE!". Fatto l'esame di geografia politica e i due finali di francese mi sono finalmente sentita in vacanza! Qual'è stata la prima cosa che ho fatto?!? Ho preso la metro e sono andata a Gotham City (chi sa capisce).... Avevo proprio bisogno di un pomeriggio di caffé e confidenze. Tornando verso casa ho constatato che avevo un'irresistibile voglia di gnocchi e visto che il mio coloc prima delle 9 non sarebbe arrivato, ho deciso di soddisfarla! Comincia così questo week-end, con un gigapiatto di gnocchi alla sorrentina (tutto fatto in casa, ovviamente) insieme a due amici speciali. Venerdì si aprono le danze con il tanto atteso festone a Stalingrad e arriva anche la prima vera sbronza parigina, contornata da incontri che hanno del surreale e un armadio che frana al suolo (shhh!! non ditelo a Cieui). Combattere il cerchio alla testa ieri mattina è stata una vera prova di forza, soprattutto quando si è trattato di aprire le tende e permettere al sole di irradiare la stanza, ma sono una vera dura ! (eheh) E poi la trovata geniale, l'appuntamento più intelligente che potevamo darci: sabato ore 17 Hotel de Ville! No, non c'era il mondo, ma che pensate... Io che detesto via del corso il sabato pomeriggio ieri a Chetelet mi sentivo proprio da dio. Però ho acquistato il primo regalo di Natale e questa è una cosa buona! Di sera prima vera festa a Gotham City con un Magritte appeso alla finestra: "Ceci n'est pas une pendaison de crémaillère", mi raccomando!
Così mi risveglio, quest'ultima domenica prima del rientro in Italia, senza voce e con un po' di alterazione, ma FELICE, perchè questi 3 mesi (già tre mesi!!!) sono stati splendidi e perchè non vedo l'ora di tornare a Roma, consapevole che tra meno di due settimane sarò nuovamente qui!
scritto da PetiteNora il martedì, 11 dicembre 2007,16:57
Quella Nora che si chiudeva una settimana in casa prima degli esami per studiare 14 ore al giorno senza neanche togliersi il pigiama; che poi entrava in ansia perchè il tempo non basta mai e che si incazzava sempre con se stessa per essersi ridotta all'ultimo minuto "e ora non esci manco per comprare il latte!!";che la notte prima dell'esame studiava fino alle 4 con la sveglia alle 8... Eh no, qui le cose sono diverse! Ieri mattina ho dato il finale di geografia politica (unico esame in questo semestre, ndr.) e la sera prima ero a cena fuori con amici, la sera ancora prima a una festa a casa di ragazzi francesi (un po' sbronza) e la sera ancora prima a cena da amici e poi a una festa un po' noiosa (ma sempre un po' sbronza)! E' la vita erasmus? può darsi, ma credo che più che la vita erasmus in generale, sia Parigi, questa meravigliosa città, riempita di persone splendide con cui mi diverto tantissimo e contornata da un'università un po' noiosa e un po' bloccata.
E oggi ho persino bruciato il pane, perchè continuo ad avere problemi di comunicazione con il forno a microonde; io che non ne ho mai avuto uno pretendo di esplorare questo ignoto elettrodomestico qui in Francia, con un apparecchio che avrà almeno dieci anni! E ora c'è un puzzo di bruciato in tutta la casa, nonostante le finestre tenute aperte per una buona mezz'ora (stavo congelando!!) e non so veramente come porvi rimedio....
scritto da PetiteNora il giovedì, 06 dicembre 2007,10:52
Appuntamento ore 15.45: fermata Bastille. Cazzo, la fermata Bastille ha almeno 10 uscite, sì ma il rendez-vous è davanti la biglietteria, guarda là, è indicata l'uscita per l'opéra. Ma qui non c'è nessuno, com'è possibile? chiedi al banco informazioni. Dice che bisogna mettersi in fila fuori dalla boutique, ma dov'è? Senti chiama gli altri, sono quasi le 4 sono sicuramente arrivati. Pronto,dove siete? Noi siamo davanti la boutique...ah sì, ho capito, arriviamo! Ciao ragazzi, tutto bene? ah, voi vi siete portati da leggere? tu hai addirittura gli appunti per il tuo esame, no caspita, io non ho portato nulla, che scema.... Facciamo il punto della situazione: siamo 1,2,3,4...7!ok possiamo prendere 14 biglietti, chi deve venire? e noi due per chi lo prendiamo? come nessuno? siamo troppi? ahah, proviamo a sentire se arriva qualcun altro...no niente, io e te compreremo un biglietto solo. Facciamo i numeretti, cosa? la signora ha un blocchetto di post it? Grande signora, allora prima c'era lei, poi noi... io ho il 7, gli altri vanno dal 2 al 9! Sono le 4.15, ora bisogna solo aspettare che apra la biglietteria che vende i 60 biglietti a 5 euro. Scusa a che ora apre? alle 18?? ah beh....
dopo lunghe chiacchiere, canzoni e un gioco di quelli che servono a ubriacarsi alle feste ma che noi abbiamo fatto solo per ingannare il tempo (visto che da bere non c'era), la bigletteria apre: la coda è lunga, ma davanti a noi c'è solo una signora, ce l'abbiamo fatta!! Guarderemo lo schiaccianoci all'Opéra Bastille, l'attesa ha dato i suoi frutti! Ecco le macchinette, è semplice, un biglietto, porta 4, infili i 5 euro (monete o bancomat, qui non accettano banconote) ed eccolo, CE L'HO!! Una crepe prima che aprano le porte (jambon et fromage, bella pesante, così non rischio di coprire la musica dell'orchestra con i ruggiti del mio stomaco, non ho nemmeno pranzato) e via si entra!
Scusa, ma le poltrone? anche delle sedie... come non abbiamo sedie? ah, ci dobbiamo appoggiare qui, va' beh dai, non è poi così scomodo.... e quando inizia la musica ed entrano i primi ballerini non penso più a nulla, resto solo incantata e i 50 minuti del primo atto volano, sembra passato solo un quarto d'ora quando cala il sipario. Guarda bevono champagne! dai prendiamoci anche noi 1 bicchiere di champagne. 10 euro? caspita, costa più del mio biglietto! Ma chi si compra un bicchiere di champagne a 10 euro? beh, chi ne spende 150 per un posto a sedere. Dai, andiamo giù, ci aspettano i due ragazzi francesi! ah, salve signora (quella dei posti it), come dice? si può salire? Bellissimo, guarda la Senna, laggiù si vede il Sacro Cuore e questa come si chiama? La Génie, ma la statua d'oro in cima alla colonna della Bastille? ma dai, non lo sapevo. Ehi la sirena, comincia il secondo atto, giù di corsa!!
Il secondo atto è quasi più bello del primo, ci sono les étoiles de l'opéra, ballano d'incanto e le musiche sono meravigliose! Un tripudio di applausi segna la fine di questa incantevole serata. E io me ne torno a casa sognando arabesques e piroette, con le musiche ti Tchaikovski ancora nella testa.